Bundle of Joy

Ancora il singhiozzo? Cosa dice la SIP, con le sue parole.

La Società Italiana di Pediatria (SIP) spiega che cos’è il singhiozzo dei neonati, da dove viene, cosa fare e quando preoccuparsi, in una scheda del 2017 che non indica aggiornamenti successivi. Qui trovi le sue frasi, parola per parola, con il link alla pagina.

Quando preoccuparsi del singhiozzo

Alla domanda «Quando mi devo preoccupare?», la SIP risponde così:

«Il singhiozzo nel neonato e nel lattante è nella maggior parte dei casi un fenomeno innocuo e tende a risolversi spontaneamente. Pertanto, il singhiozzo occasionale e transitorio non deve destare problemi. Nel caso però che il singhiozzo duri per molte ore consecutive o che sua associato ad un malessere del bambino, come una scarsa crescita, è opportuno consultare il proprio pediatra.» Società Italiana di Pediatria (SIP)

Che cos’è il singhiozzo

La scheda della SIP si apre così, e poi spiega di che cosa si tratta:

«La maggior parte dei neonati e lattanti nei primi mesi di vita può presentare saltuariamente il singhiozzo. Si tratta di solito di un fenomeno innocuo, che tende a risolversi con la crescita, ma che può essere fastidioso perché può interferire con il sonno del bambino.» Società Italiana di Pediatria (SIP)
«Il singhiozzo è una contrazione ripetuta e involontaria del diaframma, il muscolo che separa il torace e l’addome, seguita da una rapida contrazione della glottide.» Società Italiana di Pediatria (SIP)

Perché viene il singhiozzo ai neonati

Sulle cause, la SIP scrive:

«Il singhiozzo può comparire in qualsiasi momento nei neonati e nei lattanti. La sua causa non è sempre nota. Tra i “responsabili” vi sono:
l’immaturità del sistema digestivo del neonato
l’avidità nell’assumere il cibo: i neonati particolarmente voraci ingurgitano infatti tanta aria
le crisi di pianto: anche in questo caso è più facile che i neonati ingurgitino più aria del previsto
gli sbalzi repentini di temperatura.» Società Italiana di Pediatria (SIP)
«Ci sono bambini che sono più inclini di altri ad avere il singhiozzo, ma più o meno tutti presentano qualche episodio nei primi mesi di vita» Società Italiana di Pediatria (SIP)

Cosa fare quando il neonato ha il singhiozzo

Alla domanda «Come si cura il singhiozzo?», la SIP scrive:

«In genere passa da solo, non c’è bisogno di una cura.» Società Italiana di Pediatria (SIP)
«Offrirgli il latte (se non lo ha già da poco assunto)» Società Italiana di Pediatria (SIP)
«Cerca di evitare che il bambino sia troppo vorace quando consuma il pasto. Pertanto, se il tuo bambino è incline ad avere il singhiozzo, è utile evitare lunghe attese tra un pasto e l’altro, al fine di evitare che inghiotta troppa aria insieme al latte.» Società Italiana di Pediatria (SIP)

Cosa evitare

Nella stessa risposta, la SIP aggiunge:

«Sono invece sconsigliabili alcuni vecchi rimedi, tra cui dare un cucchiaio di limone o di aceto al bambino o provocare un suono forte per farlo spaventare.» Società Italiana di Pediatria (SIP)

Una pausa a metà poppata? Metti in pausa il timer.

Il timer delle poppate di Bundle of Joy si può mettere in pausa e poi riprende da dove si era fermato: una pausa non divide la poppata in due.

App per l’allattamento · Diario del neonato per la notte

Fonti

Ogni citazione di questa pagina è stata verificata alla fonte il . Non è un parere medico: per il tuo bambino, chiedi al pediatra.

Altre guide: Febbre nel neonato · Quanto latte e quante poppate · Coliche del neonato

Ogni poppata, pause comprese.

Il lato, i minuti e chi l’ha registrata, sui telefoni di tutti e due.

Inizia gratis

Inquadra il codice con il telefono Android per scaricare l’app.

Disponibile su Google Play
Oppure usala nel browser